L'accordo è stato raggiunto dalle organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil insieme alle Rsu del sito produttivo, con il sostegno della grande maggioranza dei lavoratori riuniti in assemblea, dove si sono registrati soltanto 11 voti contrari. Il confronto tra le parti è stato lungo e articolato. I sindacati sottolineano come la trattativa abbia richiesto impegno, determinazione e un forte spirito di collaborazione tra rappresentanze sindacali e lavoratori, che hanno contribuito passo dopo passo alla definizione dell'intesa finale. Tra i risultati più significativi figura proprio l'introduzione della mezz'ora di pausa retribuita giornaliera, considerata una conquista attesa da tempo e un miglioramento concreto delle condizioni di lavoro e della qualità della vita. Accanto a questa misura, l'accordo prevede anche una nuova organizzazione dei turni con programmazione bisettimanale, la riduzione delle ore di flessibilità richieste ai lavoratori e un aumento dei permessi retribuiti destinati ai lavoratori padri e alle lavoratrici madri. Un altro elemento rilevante riguarda l'estensione dei contenuti dell'accordo anche ai lavoratori somministrati presenti nello stabilimento. In caso di assunzione diretta da parte dell'azienda, a questi lavoratori verrà riconosciuta un'anzianità convenzionale calcolata a partire dalla data della prima missione svolta in Sabelli.
Aprile 08, 2026
Alla Sabelli accordo integrativo 2026-2029, ci sarà una pausa giornaliera retribuita
Una pausa giornaliera retribuita di mezz'ora: è questa una delle novità più rilevanti contenute nel rinnovo del contratto integrativo aziendale dello stabilimento Sabelli di Ascoli, valido per il quadriennio 2026-2029.
Redazione
