L’iniziativa fa parte della mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa nell’ambito del progetto “BCC Arte&Cultura” del Gruppo BCC Iccrea.
La Banca di Ripatransone e del Fermano ospiterà, presso la sede della Banca a Ripatransone fino al 13 giugno, la mostra “The Day of Night” della giovane artista emergente Eleonora Cutini.
“L’opera della giovane Eleonora Cutini – ha dichiarato la Presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano, Donatella Simonetti – sottolinea quanto il paesaggio sia importante nella vita e nell’immaginario collettivo di noi marchigiani. Il paesaggio nasconde, scopre, fa immaginare nuovi orizzonti, è un tema che fa parte della nostra cultura e dell’espressività poetica, penso all’Infinito di Leopardi. Quindi, come istituto attento al territorio, siamo orgogliosi di poter ospitare un’opera tanto legata alla nostra tradizione”.
Eleonora Cutini, giovane artista nata ad Amandola, ha conseguito nel 2020 il Diploma accademico di I° livello presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino in Grafica d’Arte e Incisione con tesi intitolata “Terra & Materia - Alberto Burri e Mario Giacomelli” e, due anni dopo, il Diploma accademico di II° livello in Pittura e Arti Visive Contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Urbino con tesi intitolata “Marche e magismo: analisi antropologica del folklore marchigiano”.
Per quanto riguarda l’opera, c’è un tratto che sembra accomunare chiunque, nel corso della propria vita, abbia abitato in modo più o meno profondo il territorio marchigiano: la concezione del paesaggio come presenza materna. Non uno sfondo né un elemento accessorio del reale, ma una dimensione implicita e fondativa dell’esperienza. Per chi vive queste terre fatte di colline e campi arati, il mondo coincide con il paesaggio, e senza paesaggio non può darsi realtà. Figure come Osvaldo Licini, Tullio Pericoli e Mario Giacomelli hanno riassunto al meglio questo dialogo necessario con la natura e con le alture dirimpettaie ai loro luoghi di origine.
Il dittico The Day of Night si colloca in questa storia condivisa, portando alla luce una visione lirica ed esistenziale del territorio – qui inteso non come semplice scenario, ma come deposito vivo di memorie e narrazioni, al tempo stesso intime e universali. Realizzate nel 2025 durante un corso presso la Fondazione Il Bisonte di Firenze, le due opere sono state eseguite mediante la tecnica della fotoincisione, a partire da una serie di fotografie scattate nelle aree montane delle Marche.
I luoghi originariamente immortalati, e successivamente trasferiti su lastra metallica, non risultano tuttavia più riconoscibili nelle rielaborazioni di Cutini: le immagini vengono sovrapposte, fuse e stratificate fino a perdere ogni specificità geografica
“Mi è sembrato opportuno, chiaramente in accordo con i referenti del progetto su scala nazionale, che fosse Eleonora Cutini a rappresentare gli artisti locali – ha detto l’artista, curatore e giornalista Alex Urso – perché la sua è una profonda riflessione sul paesaggio e “Futuri Emergenti” vuole far emergere le forze creative dei vari territori”.
L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC.
Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui Eleonora Cutini fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori, incontreranno le loro comunità di origine.
Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.
La Banca di Ripatransone e del Fermano aderisce al Gruppo BCC Iccrea.
Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano e il 9° a livello mondiale per ricavi. È inoltre l’unico gruppo bancario nazionale a capitale interamente italiano, il secondo per numero di sportelli e tra i 5 istituti bancari a rilevanza sistemica in Italia. Il Gruppo, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo, presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea. Il Gruppo partecipa alla Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – ETS, organismo senza scopo di lucro istituito nel 2002 nell’ambito del Credito Cooperativo per sviluppare attività di solidarietà sociale in Italia e all’estero.
Aprile 13, 2026
Futuri Emergenti Italiani: 101 giovani artisti incontrano le loro comunità di origine
Ripatransone - Fino al 13 giugno, grazie alla Banca di Ripatransone e del Fermano sarà possibile visitare l’opera “The Day of Night” dell’artista Eleonora Cutini nella sede della Banca.
Redazione
