L'appuntamento è fissato per domani, sabato 18 aprile, dalle 10 alle 12 in piazza Dante Alighieri a Grottammare, dove la Funzione pubblica Cgil, lo Spi Cgil e la Cgil di Ascoli Piceno organizzeranno un presidio contro la decisione della Fondazione Anffas di ricorrere alla cassa integrazione e avviare circa una decina di licenziamenti. Alla base della protesta c'è la comunicazione con cui l'ente ha annunciato la volontà di ridurre sensibilmente il costo del personale a causa di difficoltà economiche ritenute legate a scelte gestionali del passato. Una decisione che, secondo il sindacato, rischia di compromettere sia l'occupazione sia la qualità dei servizi offerti. "Sono anni che denunciamo criticità nella gestione - afferma la segretaria della Funzione pubblica, Viola Rossi - e non possiamo accettare che oggi si scarichino sui lavoratori le conseguenze di scelte sbagliate. Con una riduzione così significativa del personale, la struttura non sarebbe più in grado di garantire un servizio adeguato". Preoccupazione condivisa anche dallo Spi Cgil, che sottolinea i possibili effetti sulle persone assistite e sulle loro famiglie. "Qui non si parla solo di lavoro - evidenzia Teresa Cirillo - ma della continuità di percorsi di vita costruiti negli anni". La Cgil chiede l'apertura immediata di un tavolo di confronto con istituzioni e soggetti coinvolti. "Non accetteremo arretramenti su servizi pubblici essenziali - conclude il segretario generale Daniele Lanni - perché sono in gioco diritti fondamentali come il lavoro e l'assistenza ai più fragili".
Aprile 17, 2026
Anffas Grottammare, Cgil in piazza contro cassa integrazione e licenziamenti
La Cgil scende in piazza per difendere posti di lavoro e servizi essenziali destinati alle persone con disabilità.
Redazione
