Un passaggio che punta a rivoluzionare le abitudini dei cittadini e a migliorare sensibilmente la gestione dei rifiuti urbani, ma che nelle ultime settimane ha acceso anche un vivace dibattito, soprattutto sui social. L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è chiaro: incrementare ulteriormente la raccolta differenziata, ridurre l’impatto ambientale e promuovere una cultura sempre più diffusa della sostenibilità e del rispetto del territorio. Tuttavia, il successo del progetto dipenderà in larga parte anche dal comportamento responsabile dei cittadini, chiamati a modificare alcune consuetudini consolidate. A sollevare le principali perplessità sono stati proprio diversi residenti, che hanno segnalato come in alcuni casi i nuovi cassonetti siano stati posizionati in modo ritenuto inadeguato. In particolare, alcune installazioni avrebbero occupato stalli destinati al parcheggio, riducendo così gli spazi per la sosta e creando disagi in zone già critiche sotto questo punto di vista. Non meno discussa è la questione legata alle dimensioni della bocca di apertura dei contenitori, giudicata da molti troppo piccola per il conferimento dei rifiuti. Su questo aspetto, però, è arrivata la replica congiunta di Ascoli Servizi Comunali ed Ecoinnova, che hanno chiarito come ogni cassonetto sia stato progettato con criteri ben precisi. “La bocca di apertura ha una misura standard pensata appositamente per evitare il conferimento di sacchi voluminosi – spiegano – e per ridurre la quantità di rifiuto secco destinato alla discarica, che rappresenta la finalità principale della nuova modalità di raccolta”. Una scelta tecnica, dunque, che mira a incentivare una separazione più accurata dei materiali e a limitare il ricorso all’indifferenziato. Anche il posizionamento dei contenitori, assicurano, è stato definito sulla base di criteri tecnici e logistici, tenendo conto delle esigenze operative del servizio e della distribuzione urbana. Resta però il malcontento di una parte della cittadinanza, che chiede correttivi e maggiore attenzione alle criticità emerse sul territorio. Il nuovo sistema rappresenta comunque, nelle intenzioni dell’amministrazione, un passo concreto verso una gestione più efficiente, moderna e sostenibile dei rifiuti urbani. Fondamentale sarà ora la collaborazione dei cittadini: una raccolta accurata e consapevole è infatti l’unico strumento per ridurre davvero la quantità di secco destinata alla discarica e raggiungere gli obiettivi ambientali prefissati. Nel mese di maggio si svolgeranno degli incontri pubblici, nei vari quartieri della città, per illustrare nel dettaglio ai cittadini le nuove modalità di conferimento.
Aprile 28, 2026
Ascoli Piceno - Nuova raccolta differenziata, è polemica sulla disposizione dei cassonetti
Si è conclusa ad Ascoli la collocazione dei nuovi contenitori destinati al rifiuto secco, in vista del cambio del sistema di raccolta dell’indifferenziato che entrerà in vigore a partire dal mese di giugno.
Redazione
