Aprile 28, 2026

“Purple 2.0”: al via nelle Marche il progetto gratuito per il reinserimento lavorativo delle donne dopo una malattia oncologica

Un’opportunità concreta per ripartire, ritrovare fiducia e costruire nuove prospettive professionali dopo una fase delicata della vita.

Redazione

È questo l’obiettivo di “Purple 2.0”, il progetto promosso dall’Università degli Studi di Camerino, in collaborazione con partner del territorio, rivolto a donne che hanno affrontato una patologia oncologica e che oggi si trovano in condizione di disoccupazione.
Il percorso, completamente gratuito, nasce per accompagnare le partecipanti in un cammino strutturato di rientro nel mondo del lavoro, attraverso attività mirate di orientamento, formazione e supporto personalizzato.
Un percorso completo per ripartire “Purple 2.0” offre un insieme integrato di strumenti pensati per valorizzare competenze, rafforzare l’autostima e favorire l’occupabilità. In particolare, il progetto prevede:

· attività di orientamento e sviluppo delle competenze personali e professionali

· supporto nella ricerca attiva del lavoro

· laboratori tematici e consulenze individuali

· l’assegnazione di 12 borse lavoro della durata di 7 mesi

Un’attenzione specifica viene dedicata alla dimensione umana e relazionale, elemento fondamentale per affrontare con consapevolezza e determinazione il ritorno al lavoro.
A chi è rivolto Il progetto è destinato a donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, residenti nella Regione Marche, che abbiano avuto una patologia oncologica e che siano attualmente disoccupate.
Scadenze e informazioni Le candidature sono aperte fino alle ore 13:00 del 4 maggio 2026.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del progetto o contattare direttamente il team organizzativo:

purple.unicam.it
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Un segnale forte per il territorio “Purple 2.0” rappresenta un esempio concreto di come istituzioni, enti e territorio possano collaborare per generare opportunità inclusive, restituendo centralità alla persona e al suo percorso di vita e di lavoro.
Un’iniziativa che non offre solo strumenti, ma anche nuove possibilità. Perché ripartire è possibile, insieme.