Aprile 28, 2026

Ascoli Piceno - Lacrime e dolore al funerale di Niko Tacconi, il barbiere ucciso a Porta Solestà

Si sono svolti oggi, nella chiesa di San Pietro Martire, i funerali di Niko Tacconi, il 34enne scomparso nei giorni scorsi, in un clima di profondo dolore e commozione.

Redazione

Alle ore 15, familiari, amici e conoscenti si sono stretti attorno al feretro per l’ultimo saluto, dopo il nulla osta che ha consentito di fissare la data della cerimonia. Un silenzio carico di emozione ha accompagnato ogni momento della funzione, mentre negli occhi dei presenti si leggeva lo sgomento per una perdita tanto improvvisa quanto difficile da accettare. In tanti accanto alla madre Maria Cristina, il fratello Jacopo, la nonna Fiorella, le zie Rita, Maria Grazia, Rosella e Isabella, lo zio Gilberto e tutti i parenti. Al termine della funzione, il feretro è stato accompagnato al cimitero di Ascoli Piceno. Nei giorni precedenti, in molti avevano reso omaggio nella camera ardente allestita nella chiesa dell’obitorio cittadino. L’autopsia, eseguita il 24 aprile all’ospedale Mazzoni, ha chiarito le cause del decesso: il giovane barbiere è stato ucciso da due coltellate, una delle quali, fatale, lo ha colpito all’addome. Toccanti i ricordi degli amici, che hanno voluto affidare alle parole il dolore e l’affetto: “Il tuo sorriso è indimenticabile e ci accompagnerà per sempre. Avevi sempre una parola buona per tutti, ci mancherai. Assurdo quello che è successo, non lo meritavi”. Parole semplici ma profonde, che restituiscono l’immagine di un uomo gentile, capace di lasciare un segno sincero in chi lo ha conosciuto. Una comunità intera resta oggi sospesa tra incredulità e dolore, mentre cerca di trovare un senso a una tragedia che ha spezzato una vita troppo presto.