i Carabinieri di Montecosaro vi hanno sorpreso 13 cittadini cinesi che partecipavano a sessioni di "Mahjong", gioco caratterizzato da una forte componente aleatoria; i giocatori erano suddivisi su tre tavoli tecnici, già allestiti con tessere e pronti per le puntate. L'attività investigativa, con supporto anche dei militari della Stazione di Porto Potenza Picena e del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) di Civitanova Marche ha permesso di mettere a segno l'operazione denominata 'Game Over' la sera del 30 aprile: 13 persone sono deferite in stato di libertà per l'esercizio di giochi d'azzardo; organizzatore e gestori della casa da gioco nell'ex calzaturificio, secondo i carabinieri, sono due coniugi residenti in zona, in possesso della cassa, con contanti di vario taglio e fiches sigillate, pronte per essere distribuite. Al termine delle operazioni, i carabinieri hanno sequestrato circa 6.500 euro: parte era nella disponibilità dei giocatori, parte nella cassa. Scattato il sequestro preventivo del materiale da gioco (numerose fiches, tessere da Mahjong e tavoli da gioco) e dell'intero locale seminterrato dove si svolgeva la bisca.
Maggio 03, 2026
Tomaificio di giorno e bisca clandestina di notte, scattano denunce e sequestri
Un edificio di tre piani, di giorno adibito a tomaificio, di notte si trasformava in una casa da gioco clandestina, completa di dotazioni professionali e sistemi di gestione delle puntate:
Redazione
