Al Neri il Picchio è riuscito a spazzare via sfortuna e incertezze che avevano costretto gli uomini di Tomei di raccogliere meno rispetto a quanto meritato con Ravenna e Gubbio. I bianconeri sabato scorso hanno saputo dribblare le insidie legate ad un match sulla carta dal risultato scontato, anche se poi tanto ovvio non era. I romagnoli, nonostante il disastro calcistico già annunciato, se la sono giocata a viso aperto, pressando e aggredendo l’Ascoli su ogni singolo pallone. La bravura della squadra però è stata quella di restare impassibile di fronte alle tante distrazioni legate a questa partita. Sul rettangolo verde gli elementi scesi in campo sono tornati a mostrare i muscoli con il fraseggio giusto per il tipo di gara da disputare. Stavolta al vasto possesso palle e alle solite rapide trame di gioco fatte di triangolazioni nello stretto, si è iniziata a vedere anche una ricerca maggiore del gioco in verticale. Magari un tipo di soluzione tattica non sempre bella da vedere, ma certamente efficace e in grado di mettere in difficoltà le retroguardie avversarie. La prima gioia stagionale di Damiani è stato il giusto riconoscimento per un giocatore che finora ha dimostrato di spostare gli equilibri con tanta qualità e quantità. Eccellente l’azione del vantaggio con lo scambio veloce tra lui e Silipo che gli ha permesso di concludere il suo inserimento in area con il preciso diagonale di destro che ha prodotto l’1-0. Il raddoppio, invece, è stato l’emblema e la determinazione di chi aveva voglia di scrollarsi di dosso due settimane complicate. Al di là dell’errore del portiere Vitali, è stata l’incessabile grinta di Gori a consentirgli di piombare sulla sfera come un falco per trovare la via del secondo gol. Una liberazione per il generoso centravanti che nel turno precedente aveva sbagliato un rigore nella gara in casa contro il Gubbio (1-1). L’attaccante fiorentino non andava in gol dal match al Del Duca contro il Bra (4-1), dove era riuscito a siglare una doppietta. Ora il 27enne si è sbloccato e nella classifica marcatori è salito a quota 5 marcature. La nota nera di giornata sono stati gli insulti razzisti nei confronti di due giocatori del Picchio, nello specifico l’ex Guiebre e Rizzo. L’incontro è stato sospeso alcuni minuti dall’arbitro Di Loreto di Terni con il messaggio poi divulgato dallo speaker dello stadio. Un caso sul quale ora la procura federale, sempre attenta a reprimere comportamenti del genere, dovrà certamente intervenire. Alla ripresa dei lavori al Picchio Village si cercherà di capire lo stato di Chakir, non impiegato a Rimini per via di qualche acciacco patito in settimana.
Novembre 17, 2025
Ascoli Calcio - La vittoria di Rimini rilancia le ambizioni del Picchio: ora big match contro l'Arezzo
La scossa arriva al momento giusto. L’Ascoli archivia la pratica Rimini riprendendo a pieno ritmo la corsa per il vertice e si focalizza sul big match di domenica prossima contro l’Arezzo (ore 14.30) con il vento in poppa.
Redazione
