Marzo 25, 2026

Ascoli Calcio - La sfida di Arezzo deciderà la stagione, per il Picchio serve solo la vittoria

Cinque punti di differenza. E l’obbligo per l’Ascoli di tentare il colpaccio.

Redazione

Per tornare a meno 2, per tenere vivo il capitolo promozione diretta. La tappa di Arezzo di lunedì prossimo, alle 20.30, vale un pezzo grande così di stagione. La squadra di Francesco Tomei, che fino a fine gennaio pareva tagliata fuori dal discorso primo posto (leggi le 12 lunghezze di margine dagli amaranto), vuole continuare a crederci. E nel posticipo della 34esima giornata deve per forza centrare il pieno, magari con 2 gol di scarto, così da annullare il ko dell'andata, allo stadio Del Duca. In caso di arrivo a pari punti, alla fine, conterebbe la differenza reti che al momento sorride ai bianconeri (+35, con l’Arezzo a +34). Qualora invece la capolista dovesse concedere il bis, il distacco schizzerebbe a 8 punti. Un’enormità. All’ex Cristian Bucchi basterebbero 4 punti nelle restanti 4 partite per brindare al grande salto. E allora più pressioni addosso all’Ascoli, che ad Arezzo sarà seguito da 600 tifosi, ma non è detto sia uno svantaggio. Di sicuro gli uomini di Tomei devono anche respingere il ritorno del Ravenna, terzo a meno 4, e domenica di scena a Gubbio. L’ultimo turno di campionato di marzo, insomma, darò davvero un indirizzo alla stagione bianconera. Volendo dare un’occhiata al calendario dopo la partitissima, due in casa e altrettante in trasferta per le rivali. L’Arezzo prima di Pasqua sarà a San Benedetto, poi il derby interno col Livorno, l’uscita Pineto e la chiusura con la Torres; all’Ascoli il 4 aprile toccherà il derby casalingo contro la Vis Pesaro, a ruota il viaggio di Forlì, il Guidonia al Del Duca e la tappa di Campobasso. Ma tutto dipenderà dallo scontro diretto di lunedì.