Settembre 06, 2024

Interrogazione a risposta orale in merito alla gestione dell’impianto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Bocciofila Sambenedettese”

San Benedetto - I sottoscritti consiglieri  comunali Aurora Bottiglieri,  (Partito Democratico – Articolo 1 – Nuovi Orizzonti Sambenedettesi ) e Paolo Canducci (Europa Verde ), interrogano  il sindaco sig. Antonio Spazzafumo in merito a quanto segue.

Redazione

                                                                              PREMESSO
•    Che il Comune di San Benedetto del Tronto, con convenzione del 2013, ha affidato la gestione dell’impianto all’Associazione Sportiva Dilettantistica “Bocciofila Sambenedettese”, scaduta nel 2018 e prorogata attraverso atti successivi;
•    Che il direttivo dell’Associazione ha più volte sollecitato l’amministrazione per l’attivazione della procedura di rinnovo, chiedendo l’aggiornamento della convenzione alle mutate condizioni sociali e d’uso;
•    Che l’ente ha rilevato come l’impianto presentasse delle irregolarità che impedivano il rinnovo della convenzione;
•    Che l’associazione, in accordo con il Comune, ha provveduto a incaricare un professionista per stilare un elenco delle criticità e degli interventi da effettuare;
•    Che il professionista, tra le altre cose, ha constatato la mancanza del certificato antincendio, a causa di problematiche legate all’intervento effettuato da una società incaricata dal Comune di predisporre un impianto fotovoltaico sul tetto dell’edificio nel 2011;
                                                                           CONSIDERATO
•    Che in un incontro tenuto a luglio il comune si è impegnato a sollecitare ancora una volta l’azienda responsabile dell’impianto, proponendo una scadenza di 15 giorni;
•    Che non risulta alcun avviamento dei lavori necessari;
•    Che la mancanza delle necessarie certificazioni e autorizzazioni espone l’ente, e l’associazione affidataria, a seri rischi;
•    Che la mancanza di queste impedisce uno sfruttamento adeguato dell’impianto
                                                            Si  INTERROGA LA S.V. PER SAPERE
•    In che modo, con quali strumenti e in quali tempi intenda l’ente provvedere a sanare questa inadempienza e, in particolare, in che modo intende l’ente intervenire in caso di ulteriore inadempienza del privato;
•    Se ritiene che la struttura comunale possa, nel frattempo, restare aperta e continuare a svolgere le sue attività sportive e di aggregazione;
•    Se, in caso positivo, l’ente ha intenzione di approvare un apposito atto che autorizzi esplicitamente l’associazione affidataria a svolgere la propria attività in conformità al proprio oggetto sociale e alle necessità dei propri associati e di un ottimale utilizzo della struttura da parte del pubblico.