Novembre 14, 2024

Uici di Ascoli e Fermo, nuovo mezzo per trasporto ipovedenti

"Per i nostri soci è un 'pulmino', per noi è molto di più: rappresenta un traguardo e, soprattutto, un punto di partenza per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità".

Redazione
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Gigliola Chiappini, presidente dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (Uici) di Ascoli Piceno e Fermo, descrive così il nuovo mezzo inaugurato per il trasporto sociale, acquistato con il contributo di 340mila euro della Fondazione Carisap nell'ambito del bando "Trasporto sociale", il veicolo è attrezzato per il trasporto di persone in carrozzina e ha quattro comodi posti per passeggeri. Al primo viaggio, avvenuto domenica scorsa a Castignano in occasione dell'assemblea annuale Uici, hanno partecipato circa 90 persone, tra soci e familiari. Per facilitare gli spostamenti sono stati impiegati due pulmini, un bus turistico dalla provincia di Fermo e diverse auto, una testimonianza dell'importanza di un servizio che aiuta a combattere l'isolamento. Il progetto, denominato "M'APP", "è ideato per sviluppare una rete territoriale di trasporto sociale rivolta a oltre 250 beneficiari, grazie anche a una specifica applicazione digitale. Promosso dall'Uici come capofila, coinvolge otto partner: Eureka cooperativa sociale, Croce Verde San Benedetto, Aipd sez. San Benedetto-Ascoli, Croce Verde Ascoli, Amici Disparati Aps, XMano Odv, Aism Aps e Croce Azzurra Odv". "L'isolamento è un ostacolo complesso per chi è più fragile - sottolinea Margherita Anselmi, responsabile del progetto -, questo trasporto sociale rappresenta un passo fondamentale verso l'integrazione, aiuta chi non può farcela da solo".