Settembre 23, 2025

Al Sert di Ascoli 'molti giovani con dipendenze da tablet'

Ascoli Piceno - "Nei pronto soccorso arrivano ragazzi con disturbi psicotici legati alla privazione di tablet e device tecnologici, parliamo di fasce tra i 10 e i 20 anni".

Redazione

L'allarme arriva da Fabiana Faiella, medico psichiatra del Sert dell'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli Piceno che, a margine di una conferenza stampa sul bilancio 2024 della cooperativa sociale Ama Aquilone, ha sottolineato come la dipendenza digitale sia ormai una realtà clinica emergente, ma ancora poco discussa a livello pubblico e mediatico. Il fenomeno si inserisce in un quadro più ampio: "Oggi la psichiatria si intreccia quasi sempre con le dipendenze. - spiega Faiella - Nei centri di salute mentale, nei reparti e nei pronto soccorso è difficile trovare un paziente 'pulito', non influenzato da sostanze, gioco o tecnologie". Un cambiamento profondo che richiede modelli terapeutici capaci di intercettare nuove forme di fragilità. Il sistema dipartimentale marchigiano, nato con la legge regionale 747/2004, ha favorito il dialogo tra pubblico e privato, creando percorsi condivisi di cura. Ma oggi, avverte la direttrice, questo modello rischia di essere messo in crisi dal nuovo atto aziendale: "Sarebbe un errore smantellarlo, rappresenta una risorsa fondamentale per chi ci chiede aiuto". Accanto alla cocaina e al gioco d'azzardo - per i quali Ama Aquilone ha già attivato sportelli dedicati - la sfida del Sert è ora l'accoglienza di adolescenti e preadolescenti con dipendenze tecnologiche, attraverso spazi dedicati che evitino lo stigma dei servizi tradizionali. "Troppi si vergognano a varcare le nostre porte, specie nei piccoli centri. Creare luoghi di cura accessibili è una priorità". Faiella ha concluso con un appello alle istituzioni: "Servono risorse e attenzione politica. Le dipendenze non sono più fenomeni marginali: riguardano le nostre famiglie, i nostri figli, le nuove generazioni. E tutti, insieme, dobbiamo affrontarle".