Novembre 11, 2025

Ascoli Piceno - Ciclopedonale sul lungo Castellano, al via la seconda fase dei lavori

Prosegue il percorso di riqualificazione urbana e sostenibilità ambientale del Comune di Ascoli con un nuovo passo avanti nel progetto legato alla ciclopedonale sul lungo Castellano

Redazione

Si tratta di uno degli interventi principali finanziati con fondi Pinqua e Pnrr. L’amministrazione ha infatti disposto l’affidamento diretto dei lavori relativi al secondo stralcio all’impresa Lupi di San Benedetto, per un importo complessivo di 82mila euro. L’affidamento riguarda la realizzazione della nuova stratigrafia del sottofondo stradale, la posa del manto e la creazione di un percorso pedonale nel tratto del viale lungo il Castellano, completando così una parte essenziale della rete ciclopedonale urbana. Il progetto relativo alla ciclopedonale sul lungo Castellano e, più in generale, alla rete ciclopedonale urbana, del valore complessivo di 2,7 milioni di euro, è parte integrante di una strategia più ampia che mira alla riqualificazione sostenibile degli spazi pubblici e al potenziamento della mobilità dolce in città. L’intervento si inserisce nel quadro del progetto ‘Forme dell’Abitare’, che complessivamente dispone di un finanziamento di oltre 75 milioni di euro per rigenerare aree urbane, migliorare la qualità abitativa e valorizzare la vivibilità cittadina. Il finanziamento, suddiviso tra le annualità 2025 e 2026, prevede una copertura di 33.637,41 euro nel primo esercizio e 48.822,26 euro nel secondo, a valere sui fondi Pnrr già impegnati nel bilancio comunale. L’intervento rispetta inoltre i principi trasversali del Piano, dalla sostenibilità ambientale all’inclusione sociale, e prevede che almeno il 30 per cento delle assunzioni nei lavori sia riservato a giovani e donne, in linea con quanto stabilito dal decreto legge 77/2021. Con questo nuovo affidamento, il Comune di Ascoli conferma l’impegno nel portare avanti le azioni previste dal Pnrr e dal Pinqua, investendo sulla mobilità sostenibile e sulla rigenerazione urbana come strumenti di crescita e qualità della vita. La nuova ciclopedonale lungo il Castellano non rappresenta soltanto un’infrastruttura, ma un tassello strategico di una città che guarda al futuro con attenzione alla sicurezza, all’ambiente e al benessere collettivo. Nel frattempo, a proposito di sostenibilità, sono state rimosse le panchine che erano state allestite a settembre a ridosso del ponte di Porta Maggiore, nell’area di socialità prevista dal Comune. Le panchine, dette ‘intelligenti’, erano state realizzate per il 30 per cento con il materiale che proviene dalle macerie del terremoto del 2016. L’area era stata realizzata in occasione della ‘Settimana della Mobilità’ promossa dalla stessa amministrazione comunale. Ma da qualche giorno è stata rimossa.