Ma, tra i nomi dei protagonisti, uno spicca più di tutti: Luca Innocenzi di Porta Solestà, reduce da una stagione semplicemente straordinaria. Dopo aver conquistato entrambe le Quintane di Ascoli 2025 e firmato una storica doppietta anche nelle due Quintane di Foligno, Innocenzi si prepara ora a essere premiato ancora una volta come miglior cavaliere d’Italia, confermandosi figura dominante nel panorama nazionale delle giostre. L’organizzazione ha diffuso l’elenco completo dei premiati delle sette categorie del riconoscimento, unico nel suo genere a livello nazionale. Le Pergamene d’Autore, quest’anno, saranno realizzate dalle giovanissime artiste monselicensi Alessia Fortin e Sofia Sette. Accanto a Innocenzi, figurano Chiara Bartoletti, Marco Beccacece, Christian Carloni, Roberto Innocenzi, Manfredo Orazi, Massimiliano Lutero, Jacopo Matticari, Camilla Mugnaini, Davide Ricci, Ilaria Signorini, Tommaso Suadoni, Giulio Vedovini e Mattia Zannori. La cerimonia, patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Padova e dal Comune di Monselice, prenderà il via alle 17. Oltre alla consegna dei riconoscimenti, sono previsti il Premio alla Carriera e la presentazione della Hall of Fame dei Cavalieri Nazionali di Giostre e Quintane. Durante l’evento sarà anche svelato l’Annuario Giostresco 2025, sostenuto da quaranta tra associazioni ed enti del settore: un vero e proprio compendio della stagione, con regolamenti, classifiche integrali, albi d’oro e le cronache tecniche di 36 manifestazioni storiche. Il gran finale sarà dedicato al passaggio di testimone alla città che ospiterà il Galà nel 2026. In un anno di trionfi, però, il centro della scena sarà ancora una volta lui: Luca Innocenzi, il cavaliere che continua a riscrivere la storia delle giostre italiane.
Dicembre 03, 2025
Quintana di Ascoli - Luca Innocenzi verrà premiato come miglior cavaliere d'Italia
A Monselice (Padova) è tutto pronto per la cerimonia che sabato celebrerà il “Miglior Cavaliere d’Italia” e il “Galà dei Cavalieri” in memoria di Gian Franco Ricci, ospitati nel Complesso Museale San Paolo.
Redazione
