Si tratta di un contributo previsto dal Comune di Ascoli. In pochi giorni sono arrivate circa 880 domande attraverso la piattaforma telematica comunale, superando ogni previsione iniziale e confermando il forte bisogno di sostegno economico presente in città. Il Comune aveva fatto sapere di essere al lavoro per cercare di soddisfare tutte le richieste ammissibili. L’avviso pubblico, diffuso sul sito istituzionale, riguardava l’erogazione di buoni da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali aderenti. “Con questa misura – spiega l’assessore Massimiliano Brugni –, l’amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a favore delle famiglie in difficoltà. I buoni spesa rappresentano un aiuto immediato e tangibile, pensato per garantire ai cittadini la possibilità di affrontare con maggiore serenità le uscite quotidiane, soprattutto per i beni alimentari di prima necessità. Cercheremo di provvedere alle erogazioni prima di Natale”. Lo stesso assessore alle politiche sociali, d’altronde, aveva ricordato come il servizio fosse “costantemente impegnato nel mettere in campo interventi di sostegno per le persone e le famiglie in condizioni di fragilità”. I buoni, calibrati in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare, erano stati definiti “uno strumento fondamentale per rispondere con equità ai bisogni essenziali”. L’assessore ringrazia anche gli esercizi commerciali aderenti, sottolineando il valore della rete di solidarietà creatasi attorno all’iniziativa. “Ascoli è una delle pochissime città che porta avanti questo sostegno alle famiglie fragili economicamente – conclude Brugni -. Quindi c’è sempre un’attenzione particolare verso chi ha bisogno”. Le domande dovevano essere inoltrate esclusivamente online entro il 30 novembre, tramite accesso con SPID o con credenziali registrate sulla piattaforma. Era necessario allegare l’attestazione ISEE ordinario o corrente. L’amministrazione aveva messo a disposizione anche il personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico per supportare i cittadini nella procedura, con appuntamenti prenotabili via telefono, email o recandosi direttamente agli sportelli di piazza Arringo. Il contributo è incompatibile con la social card “Dedicata a te 2025”: i nuclei già beneficiari erano automaticamente esclusi nel caso in cui un loro componente avesse comunque presentato domanda. Con l’arrivo di oltre 880 richieste, il Comune ha confermato l’intenzione di valutare tutte le domande e di impegnarsi per garantire il sostegno al maggior numero possibile di famiglie.
Dicembre 03, 2025
Ascoli Piceno - Buoni spesa del Comune: arrivate più di 880 richieste
Un vero e proprio boom di richieste per i buoni spesa elettronici destinati ai residenti con Isee non superiore a 12 mila euro.
Redazione
