Bensì una ferita che qualcuno ha scelto deliberatamente di riaprire. Nelle ultime ore, infatti, l’edificio scolastico è stato nuovamente imbrattato con frasi offensive e denigratorie. Scritte rivolte alla stessa giovane già bersaglio in passato di attacchi analoghi. Il tempo trascorso non è bastato a spegnere l’odio né a fermare chi, nell’anonimato, continua a colpire. Anzi, il ripetersi delle scritte conferma un accanimento inquietante, che va oltre il vandalismo e assume i contorni di una persecuzione reiterata. Un gesto che arriva non a caso in una giornata simbolica per la vita scolastica. Quella dell’assemblea d’istituto e dello scambio di auguri tra studenti, un momento pensato per rafforzare il senso di comunità e condivisione. Proprio quella cornice è stata trasformata, ancora una volta, in uno spazio di umiliazione e intimidazione. Già dopo il primo episodio, la città aveva reagito con forza. Studenti, istituzioni, associazioni e semplici cittadini avevano espresso solidarietà alla ragazza e condannato pubblicamente scritte definite sessiste, violente e inaccettabili. Una presa di posizione corale che sembrava aver tracciato un confine netto. Eppure, a distanza di quasi tre mesi, quel confine è stato nuovamente oltrepassato.
Dicembre 22, 2025
Ascoli Piceno - Scritte a scuola contro una studentessa: altro episodio a tre mesi dal primo
A quasi tre mesi dal primo episodio, tornano le scritte contro la studentessa del liceo delle Scienze umane ‘Trebbiani’ di Ascoli. Un ritorno che pesa come un macigno. perché dimostra che quanto accaduto a fine settembre non è rimasto un fatto isolato
Redazione
