Gennaio 22, 2026

Ascoli Piceno - Telecamere in centro per garantire la sicurezza, Comune al lavoro

Le risse avvenute in città tra la notte di Capodanno e i giorni immediatamente successivi alle festività hanno acceso i riflettori sulla necessità di rafforzare ulteriormente i presìdi di sicurezza.

Redazione

Episodi che hanno destato preoccupazione e che hanno spinto l’amministrazione comunale ad accelerare l’iter per il potenziamento della videosorveglianza, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela ai cittadini e una risposta più efficace ai fenomeni di microcriminalità. Anche in una città come Ascoli, che da anni primeggia positivamente nelle classifiche nazionali sulla sicurezza e sulla qualità della vita, si punta ora su un consistente rafforzamento del sistema di controllo del territorio. Il progetto prevede l’installazione di 38 nuove telecamere che andranno ad ampliare l’attuale rete cittadina, già composta da circa un centinaio di dispositivi. La parola d’ordine dell’Arengo è chiara: monitorare a tappeto la città, prevenire e intervenire con tempestività. L’amministrazione comunale ha aderito a un bando del Ministero dell’Interno nell’ambito del Patto per la sicurezza e attende la graduatoria che dovrebbe sbloccare il finanziamento necessario: 145mila euro complessivi, con una compartecipazione comunale pari al 10%. Il progetto, presentato nel luglio scorso e messo a punto dagli uffici su indirizzo del sindaco Marco Fioravanti e dell’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, mira a contrastare atti vandalici su monumenti ed edifici pubblici e privati, i raid degli imbrattatori, le aggressioni ai danni della polizia locale, oltre a furti in abitazione e truffe agli anziani. La tecnologia viene considerata un deterrente fondamentale e uno strumento di supporto alle forze dell’ordine. Oltre alle 38 nuove telecamere, il progetto prevede un ponte radio dedicato e una piattaforma evoluta per la gestione delle informazioni. Gli interventi interesseranno dieci aree strategiche della città, individuate in base a specifiche esigenze di sicurezza e monitoraggio. Una volta ottenuti i fondi, le nuove installazioni riguarderanno viale De Gasperi e i giardini al Giolì, largo delle Camelie a Monticelli, zone caratterizzate da un elevato flusso veicolare e dalla presenza di parchi frequentati da famiglie, ma in passato teatro di episodi legati a spaccio, bivacchi, abuso di alcol e vandalismi. Particolare attenzione anche alla stazione ferroviaria, considerata uno snodo cruciale per l’identificazione dei responsabili di atti illeciti e per l’eventuale applicazione del Daspo urbano. Nuove telecamere sono previste inoltre a Porta Maggiore in via Napoli, in piazza Matteotti, lungo l’asse centrale di Monticelli, all’ex velodromo, in via del Commercio e allo stadio Del Duca: aree ad alta intensità di traffico e con significativa incidentalità, dove la videosorveglianza potrà supportare il monitoraggio dei flussi e il rilevamento di veicoli sospetti, a tutela della sicurezza urbana.