Marzo 12, 2026

Ance Ascoli Piceno 'materie prime alle stelle, rincari su acciaio bitume e logistica'

Ascoli Piceno - Le imprese edili del territorio piceno segnalano nuovi e improvvisi rincari dei materiali da costruzione.

Redazione

L'allarme arriva da Ance Ascoli Piceno, che nelle ultime ore ha raccolto numerose segnalazioni da parte delle aziende associate sull'aumento dei prezzi di diverse materie prime fondamentali per il settore. A spiegare la situazione è il presidente dell'associazione, costituita nell'ambito di Confindustria Ascoli Piceno, Gianni Giacobetti Travaglini, che evidenzia come il fenomeno si sia intensificato soprattutto nell'ultima settimana. "Stiamo ricevendo numerosi riscontri dalle imprese su nuovi rincari dei materiali da costruzione - sottolinea - e non si tratta soltanto dei prodotti di derivazione petrolchimica, come il bitume". Secondo Ance, infatti, gli aumenti riguardano anche altri materiali strategici per l'edilizia, tra cui l'acciaio, mentre si registrano parallelamente incrementi significativi nei costi di trasporto e logistica. Alla base dei rincari, spiega l'associazione, ci sarebbero le tensioni geopolitiche internazionali che stanno influenzando i mercati delle materie prime e la catena di approvvigionamento. Effetti che si riflettono direttamente sui cantieri e sulla sostenibilità economica dei lavori già avviati. La situazione è particolarmente delicata nel territorio piceno, dove molte imprese sono impegnate nella ricostruzione post-sisma e nella realizzazione di opere finanziate con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. In questo contesto, un ulteriore aumento dei costi rischia di compromettere l'equilibrio economico dei cantieri. Ance Ascoli Piceno avverte che, senza interventi rapidi, non si possono escludere rallentamenti o blocchi di alcuni lavori, con possibili ripercussioni sull'avanzamento delle opere pubbliche e dei progetti di ricostruzione. Per questo l'associazione chiede misure specifiche per contenere l'impatto degli aumenti ed evitare fenomeni speculativi lungo la filiera dei materiali. In particolare, viene sollecitata l'adozione di strumenti che permettano di neutralizzare l'aumento del gettito fiscale derivante dall'incremento dei prezzi, così da non scaricare interamente sulle imprese i costi di questa fase di forte instabilità dei mercati.