La squadra di polizia giudiziaria del commissariato ha quindi dato avvio ad una attività di indagine che ha consentito di ricostruire e di portare alla luce tutti i comportamenti oppressivi e vessatori. oppressivi e vessatori. Ia frecuentazione tra i tra i due era iniziata l'estate scorsa, ma da subito gli atteggiamenti dell'uomo erano e la frequentazione stessa diventati ossessivi tanto che, poco dopo, la ragazza decide di interrompere la relazione. La decisione però sarebbe stata accolta male dall'uomo, che inizialmente avrebbe cercato modi scuse anche con atteggiamenti possessivi per far sentire in colpa la ragazza per quanto accaduto. Per mesi ci sarebbe stata anche un'attività di controllo, con presunti pedinamenti in modo sistematico anche sul posto di lavoro. Le avrebbe inviato messaggi nei quali avrebbe alternato le suppliche alle minacce e alle offese, fino, addirittura, ad entrare, inin un'occasione, un'occasione, nella casa della donna sola aggredendola verbalmente e strattonandola. A causa della situazione, la ragazza ha vissuto mesi di profondo turbamento emotivo e di paura, che I'hanno costretta a cambiare più volte le proprie abitudini di vita. All'esito delle indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Teramo, su disposizione del GIP, l'uomo è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Castrogno.
Perseguitava la fidanzata, arrestato. Era stato già ai domiciliari per maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie
Ad Atri una ragazza, 28 anni ha trovato il coraggio di affidarsi alla Polizia di Stato e denunciare una serie di episodi persecutori che da qualche tempo stava subendo da parte dell'ex fidanzato, un uomo di Silvi, presentando una richiesta di ammonimento al Commissariato di Atri, considerata la gravità e l'intensità dei fatti descritti
